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I campi di lino
di nonna Sestilia e i noci di nonno Pietro appartenevano ormai ai
ricordi del passato e della vecchia fattoria di San Benedetto
restavano soltanto tante vecchie foto e tante storie
.già
narrate alla quarta generazione.
Quasi tutte le case erano state restaurate per vacanze estive, eccetto
una, che casa non era, ma granaio, stalla, cantina, frantoio, e
stanza per le olive e per le stuoie del vin santo.
Oggi, la vecchia cantina di nonna Sestilia, con le vecchie mura
costruite da mani esperte con le pietre dell' Egola che scorre
vicino, con i vecchi archi a tutto sesto che legano la cantina al
frantoio, oggi questa cantina è Casa Masi, trattoria
e casa innanzitutto, con gli innumerevoli oggetti della fattoria,
tirati giù dalle soffitte e dalle mensole, che ammiccano
tra i colori e il profumo delle panzanelle. Qui Luciana ed Alessandro
Masi presentano i piatti della loro tradizione familiare, le ricette
di nonna e mamma fanno rivivere antichi sapori e profumi che riportano
all' infanzia. Sono impiegati esclusivamente ingredienti freschi
del territorio per creare menù alla carta che variano con
le stagioni, in autunno il tartufo bianco è il vero protagonista,
e poi piatti a base di olive fresche, ed olio nuovo, i fegatelli
con le rape, in primavera l'agnello sui carciofi, per l' estate
la faraona con i porcini, e schiacciate all' olio e dolci rigorosamente
fatti in casa. La carta dei vini è curata personalmente da
Alessandro: la proposta è di circa centocinquanta tra i migliori
vini di provenienza esclusivamente toscana.
Oggi, la casa del fattore, le case coloniche e i fienili intorno
possono ospitare chi di campagna, di prati, di sole, di usignoli
e di grilli non è mai sazio. Una sosta dopo pranzo nel giardino
di ginestre e di limoni, una vacanza trascorsa sulla piscina in
mezzo alla vigna, i bambini che giocano con i gatti e gli adulti
che si attardano con un bicchiere di buon vino
.la fattoria
di nonna Sestilia rivive.
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